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SICUREZZA 2012 CHIUDE CON + 18% DI VISITATORI
12 Novembre 2012

SICUREZZA, la biennale internazionale dedicata ad antintrusione, rilevazione antincendio, difese passive, home e building automation, sicurezza informatica, intelligence e antiterrorismo, prodotti e servizi per Forze di Polizia e Vigilanza Privata, ha festeggiato trent’anni di attività e ha chiuso l’edizione 2012 con un risultato estremamente positivo sotto tutti i punti di vista: 16.136 visitatori in tre giorni (+ 18%), 418 espositori (+ 12%) per il 35% esteri provenienti da 33 Paesi. Questi risultati rappresentano un segnale forte e concreto di un mercato che punta con decisione alla ripresa e conferma nel primo semestre del 2012 un andamento di segno positivo vicino al punto  percentuale (fonte ANIE Sicurezza).

“Nei mesi precedenti all’inaugurazione avevamo lanciato una sfida che il mercato ha dimostrato di aver accettato: la fiera si è confermata un importante punto di incontro per il business e l’aggiornamento professionale - ha dichiarato Marco Serioli, Exhibitions Division Director di Fiera Milano. – La crescita  a  due cifre dei visitatori e la presenza di operatori esteri provenienti da 66 Paesi testimoniano la volontà di guardare oltre le difficoltà del contesto economico per spingersi verso un futuro di grande consapevolezza in rapporto a un mercato che cambia e che richiede figure professionali sempre più flessibili e  qualificate”.

A spingere il settore, la continua innovazione tecnologica, ma anche una crescente richiesta di sicurezza da parte degli utenti finali. Infatti il 60% degli italiani dichiara di non essere mai del tutto tranquillo sia in casa sia fuori casa. E il dato si impenna all’interno dei grandi centri urbani (Bari, Milano, Roma e Torino, le 4 città campione) dove addirittura il 16% degli intervistati definisce basso o bassissimo il livello di sicurezza percepito per le vie della propria città (fonte Osservatorio Sicurezza IVRI – ISPO).

La manifestazione ha fornito una completa panoramica di quanto c’è di più innovativo nel settore oggi in termini di prodotti, soluzioni e servizi: dai sistemi di videosorveglianza più evoluti e che viaggiano ormai su IP, a quelli antincendio; dalle videocamere in grado di operare in condizioni estreme ai sistemi di controllo in remoto tramite app sullo smart phone; dai nebbiogeni, ovvero dispositivi in grado di generare un denso fumo atossico che disorienta il ladro introdottosi in negozio o in altri ambienti a rischio, agli avanzati sistemi di monitoraggio delle strade cittadine che non solo sorvegliano gli spazi ma sono anche ecosostenibili; dalle più avanzate strumentazioni e servizi a disposizione di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per la protezione dei cittadini e del territorio, ai sistemi in grado di gestire gli edifici in modo integrato e intelligente, razionalizzando i consumi e garantendo una migliore vivibilità degli spazi; dai più avanzati sistemi di controllo accessi a soluzioni tecnologiche su misura per banche, negozi, aeroporti, siti sensibili.

Sul fronte della formazione grande interesse hanno riscosso i 50 convegni, seminari e incontri, che nei giorni di mostra hanno registrato la presenza di oltre 2500 operatori e affrontato le tematiche più attuali per il settore: certificazione e questioni normative legate alla privacy; il futuro degli installatori e  degli istituti di vigilanza privata; sicurezza stradale; videoforensics; sicurezza bancaria nell’era del cloud.

Inoltre si è parlato di sicurezza urbana e dei vantaggi delle smart cities, così come sono state approfondite le tematiche legate all’evoluzione tecnologica, dalla integrazione dei sistemi domotici alla evoluzione verso l’IP security.

Particolare risalto hanno avuto gli Stati Generali della Sicurezza in Italia, organizzati da ANIE Sicurezza e Assosicurezza in collaborazione con Fiera Milano, e moderati da Oscar Giannino, giornalista ed economista, che hanno inaugurato la manifestazione e hanno riunito allo stesso tavolo le maggiori associazioni della filiera. Hanno infatti portato il proprio punto di vista sulla situazione del mercato italiano i rappresentanti dei diversi comparti che compongono il variegato settore della sicurezza. A partire da Rosario Romano, Presidente ANIE Sicurezza, e Franco Dischi, Presidente ASSOSICUREZZA, che hanno fornito una fotografia del settore evidenziandone le criticità e lanciando un appello alle istituzioni per valutare delle misure che salvaguardino in particolare le microimprese, vero tessuto connettivo di questo settore; inoltre è fondamentale, hanno concordato, fare sistema e lavorare insieme per dare vigore al mercato. La formazione e la necessità di  fare investimenti in tale direzione oltre che nella ricerca è un altro punto che ha trovato d’accordo molti degli intervenuti, a partire da Costantino Cipolla, docente presso l’Università degli Studi di Bologna - Dipartimento di Sociologia, e ribadito anche nell’intervento di Giuseppe Di Cintio, membro del Board ANIE Sicurezza. E per trovare nuovi stimoli per il settore è necessario esplorare ambiti di attività diversi o fino ad oggi non considerati strategici: ne hanno parlato Dario Nolli, di Assosicurezza, che ha portato l’attenzione sulle opportunità che possono nascere dalla messa in sicurezza degli impianti dedicati alle energie rinnovabili che stanno nascendo numerosi nel nostro Paese, e Giovanna Altieri, dell’Ufficio Studi ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili, che, in particolare in questa fase di stallo del settore edile, principale committente delle soluzioni di security, ha indicato il recupero del patrimonio esistente, la messa in sicurezza del territorio e la realizzazione di infrastrutture adeguate come una delle chiavi per dare una svolta alla crisi. In ogni caso, ha precisato Renato Grasso, Presidente KF Economics, a seguito di un’analisi condotta sulle aziende italiane del settore, emerge un tessuto composto da soggetti molto solidi che riescono a crescere anche in anni di forte crisi, insomma si può parlare di un mercato in contro-tendenza. Per essere invece vincenti soprattutto a livello internazionale, Roberto Bacci, Direttore Generale CEI, e Giancarlo Zappa, Direttore generale IMQ, si son mostrati concordi sull’importanza di rispettare le normative e su come la certificazione possa diventare un utile strumento di politica industriale a supporto dello sviluppo tecnologico: per questo motivo è necessario lavorare insieme per creare un sistema di certificazione unico a livello europeo. Sul tema della competitività internazionale è intervenuto anche Enzo Peduzzi, Vice Presidente Euroalarm - Associazione Europea Industria Security e Fire Safety, che ha ribadito l’importanza di stabilire relazioni forti con l’Unione Europea anche per cercare di superare la grande frammentazione dei mercati tra i diversi Paesi. A chiudere i lavori e in rappresentanza delle istituzioni è intervenuto infine Stefano Bolognini, Assessore con deleghe a Sicurezza, Polizia provinciale, Protezione civile, Prevenzione, Turismo della Provincia di Milano, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per garantire una migliore qualità della vita dei cittadini e dare nuovo impulso al settore.

Sicurezza 2012 è stata anche occasione per entrare in contatto con compratori e distributori stranieri. La manifestazione ha infatti registrato un aumento dei visitatori stranieri (+22%) provenienti da 66 Paesi. Inoltre sono state anche organizzate delle collettive di operatori esteri – Belgio, Bosnia, Brasile, Bulgaria, Croazia, Emirati Arabi, Francia,  Israele, Polonia, Russia , Turchia, UK – che, grazie all’evento di macht making hanno potuto incontrare in incontri one to one le aziende espositrici.

Un ulteriore strumento a disposizione delle aziende italiane interessate a esplorare i mercati esteri è stato la terza edizione dell'UBI International Open Day, che ha visto oltre 600 operatori partecipare ai workshop in programma durante i quali i rappresentanti ed i consulenti esterni hanno approfondito tematiche rilevanti per il commercio con i paesi del BRIC, offrendo ai presenti una lettura concreta e pragmatica delle diverse piazze. Contemporaneamente circa 300 imprese italiane hanno incontrato gli specialisti UBI Banca e i professionisti esterni provenienti da ogni parte del mondo per confrontarsi sulle opportunità offerte dai mercati di Cina, Europa, Mediterraneo, Russia, Brasile e India.

Infine, Sicurezza ha festeggiato trent’anni di attività brindando insieme alle aziende che hanno da sempre creduto in questo evento e hanno partecipato da 10 a 16 edizioni, accompagnando la crescita della manifestazione e facendola diventare il principale evento di riferimento del settore nel nostro Paese. 

L’appuntamento è per Sicurezza 2014 dal 12 al 14 novembre.

 

Ufficio Stampa Fiera Milano

Rosy Mazzanti, rosy.mazzanti@fieramilano.it

Mariagrazia Scoppio, mariagrazia.scoppio@fieramilano.it

Marco Penna, marco.penna@fieramilano.it

T +39 024997.6214/6088 F +39 024997.6251

 

 

 

 

 

 

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