News

04/12/2017

SMART BUILDING EXPO: BUONA LA PRIMA!

La novità di SMART BUILDING EXPO si è affermata come un’occasione importante di comunicazione sul tema dell’infrastrutturazione degli edifici come premessa per l’evoluzione del piano banda ultra larga e dei servizi digitali. L’offerta espositiva e i momenti formativi e informativi sono stati determinanti per le aziende del settore, rivelando le opportunità possibili nel mercato e raccogliendo la sfida dell’integrazione tra mondo security e home automation.

La prima edizione di SMART BUILDING EXPO, evento per il mercato della building automation, realizzato da Fiera Milano e Pentastudio in contemporanea con SICUREZZA, può dirsi un successo.

I visitatori professionali hanno avuto a disposizione un’occasione di forte portata innovativa, quella del networking intelligente degli edifici, che ha completato il panorama merceologico che dalla security va alla building automation.

Alta la soddisfazione degli espositori di SMART BUILDING EXPO e la media dei contatti ottenuti dalle aziende: gli operatori che hanno visitato l’area ospitata nel padiglione 3 hanno dimostrato autentico interesse per l’offerta e ne hanno tratto numerosi stimoli per il loro business.

Insieme a SICUREZZA, SMART BUILDING EXPO ha messo in chiaro la sua vocazione originaria: l’integrazione. Ciò significa proporre un modello di lavoro nuovo, che salda gli interessi di una filiera articolata secondo la strategia della partnership, e che individua le sue potenzialità di sviluppo non più nella vendita e nell’installazione di singoli prodotti, ma nella ricerca prima di tutto di un lessico comune tra le diverse professionalità interessate (progettisti, costruttori, produttori di tecnologie, tecnici installatori) e nello studio di soluzioni strutturate per l’edificio. Un’occasione che non è sfuggita alle numerosissime associazioni di filiera presenti e ai loro associati.

SMART BUILDING EXPO ha perciò consolidato il concetto di smart building come fattore di evoluzione tecnologica, volàno per la crescita economica e portatore della necessità di operare un salto culturale per i mondi e per i modi della progettazione, dell’installazione e della costruzione edilizia, anche come risorsa fondamentale per lo sviluppo del Piano Banda Ultralarga nel nostro Paese. Salto culturale è senz’altro l’allineamento prodottosi tra Assimpredil ANCE, Confindustria Digitale, AnitecAssinform e ANCI - ovvero tra la più grande realtà di ANCE che associa le imprese edili delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, la federazione e l’associazione delle imprese ICT, l’associazione dei Comuni d’Italia - per la redazione della guida all’applicazione dell’articolo 135 bis del TU dell’edilizia presentata a Milano.

In manifestazione è stata presentata ufficialmente l’etichetta “Edificio predisposto alla banda ultralarga”, elemento a completamento del dettato dell’articolo 135 bis, insieme a una serie di workshop dedicati al BIM, metodo per la progettazione e la gestione delle costruzioni tramite software: per la prima volta in Italia, è stato affrontato il tema della progettazione BIM dell’impiantistica. Anche questa proposta è incanalata verso il principio di integrazione dove l’opera di progettazione diventa esercizio collaborativo e condiviso tra i vari soggetti coinvolti riducendo, o addirittura azzerando, tempi e costi di eventuali lavori o installazioni relative all’infrastrutturazione digitale eseguite a costruzione avvenuta.