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08/11/2017

LA DOMOTICA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO

Si dice domotica e si legge comfort domestico. Ma non solo. Uffici, negozi, aziende, palazzi d’epoca adibiti a musei, centri sportivi e SPA: la domotica è anche questo, una soluzione per realizzare migliorare la qualità dell’ambiente lavorativo, garantire maggior sicurezza e risparmiare energia. Lo dimostra Kblue che addirittura ha applicato la sua tecnologia alla valorizzazione e al recupero del patrimonio culturale italiano.

Risalenti al XII secolo, gli Arsenali Repubblicani sono un antico complesso di edifici volti alla produzione e alla riparazione delle imbarcazioni della Repubblica di Pisa. Il progetto di recupero (iniziato nel 2011 e conclusosi nel 2016) si è compiuto nel rispetto del patrimonio storico includendo tecnologia, domotica, eleganza ed estetica. Gli Arsenali Repubblicani oggi, infatti, conservano l'architettura originaria integrando eccezionalmente la funzionalità e la modernità di un'automazione molto avanzata, rappresentando il moderno concetto di riqualificazione sostenibile. Ad occuparsi della parte tecnologica di domotica è stata l’azienda veneta Kblue che sarà presente a SICUREZZA 2017 con le sue ultime novità.

La domotica di Kblue è stata utilizzata agli Arsenali di Pisa  per gestire diverse esigenze. In primis per la gestione degli impianti di illuminazione. Infatti per restituire alla struttura la morfologia originaria, risalente all'era dei vecchi Arsenali della Repubblica Pisana, si sono costruite superfici con enormi vetrate. Per garantire tuttavia l'uso odierno a cui è destinata la struttura, si è reso necessario immaginare forme di apertura sulla copertura per dare luce agli spazi interni creando scenari di grande suggestione e luminosità. Tenendo conto di questi fattori l’impianto di illuminazione doveva essere in grado di controllare la gradazione di luminosità nella stanza relazionando l'illuminazione artificiale a quella naturale, gestire le luci con comandi temporizzati, controllare l’illuminazione artificiale con sensori di presenza riutilizzando i sensori volumetrici in ambiente  e gestire giochi di luce (scenari) per migliorare le caratteristiche ambientali e prevedere percorsi sensoriali.

Il progetto prevede anche la gestione e il controllo degli impianti di riscaldamento con tecnologia radiante (a pavimento) e di raffrescamento mediante soluzione fan-coil (41 ventilconvettori a tecnologia inverter) e installazione sottopavimento. Il sistema domotico ETH-KBLUE ha permesso l'ottimizzazione del comfort estivo mediante il controllo del punto di rugiada (sonde di umidità in ambiente) abbinato a una regolazione climatica evoluta. Il controllo modulante di valvole miscelatrici, infine, garantisce una regolazione climatica capace di adattarsi allo specifico edificio; si tratta del sistema di regolazione più efficiente che consente il maggior risparmio energetico.

Per quanto riguarda il sistema di sicurezza, l’impianto antintrusione prevede sicurezza attiva e controllo degli ingressi e delle uscite, gestione e controllo dell'illuminazione artificiale con sensori di presenza riutilizzando i sensori volumetrici in ambiente e controllo delle aperture di vetrate e finestre per garantire il risparmio energetico.

L'interconnessione tra il sistema di sicurezza, l'impianto luci e il sistema integrato di termoregolazione ha permesso il conseguimento di un crescente livello di efficienza dell'impianto di automazione come dimostrato dalla direttiva UNI-EN 15232.